Pochi dati essenziali:
La casera ed il bivacco sono sempre aperti ed incostuditi. Il corpo centrale offre 10 letti, caminetto e tavoli e un set di stoviglie. Il locale invernale 6 posti letto, tavolo e stufa economica. D'inverno per dormire è preferibile il bivacco, in quanto disperde meno il calore. Nella stalla a monte è predisposta la legnaia, sempre ben fornita (ma non è garantita! Dipende da chi passa prima di voi). C'è acqua nella fontana nel cortile, ma non è potabile, ed è disponibile solamente durante il periodo estivo. Dietro il bivacco invernale è situato il WC. In caso di innevamento l'accesso ai locali è facilitato dai due timpani, costruiti l'anno scorso, posti a riparo degli ingressi.
La struttura è quella tipica delle casere friulane, ristrutturata negli anni, con passione e dedizione, dai soci della Sezione del Cai Codroipo.
Un bel posto, ci si stà veramente bene!!
2 commenti:
ma ti si un vulcan!!
dopo gambero rosso e guida michelin è giunta l'ora de
"la guida degli alpinauti"
ben, dopotutto è una bella idea, conoscendoti e con la tua linguaccia tagliente ci sarà da ridere!!! meno male che c'è quel fiore paziente al tuo fianco.
Ma se poi nadia si rivela più tremenda di te???
allora non aprirò mai un rifugio o albergo che sia!!!
Caro Carlo..lavorando nel campo delle pulizie, in fatto di critiche forse son peggio io dell'Alpinauta! ma cercherò di essere clemente con gli "sfortunati".
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