Questo nido d'aquila, come piace chiamarlo a me, è posto a cavallo del Passo Principe nel gruppo del Catinaccio. Riaperto quest'anno, dopo essere stato acquistato da Sergio e Daniele Rosi, è un piccolo ma confortevole rifugio in legno. All'interno il profumo di legno, il caldo della stufa e lo scodinzolio del cagnolone Chaco, la fanno da padroni.
Per gli amanti della quiete, il rifugio ha una capienza massima di 20 persone.
Pregi: buon cibo, interni nuovi e in legno, pulizia, panorami bellissimi, accesso alla ferrata del Catinaccio d'Antermoia a pochi metri, simpatica gestione.
Pecche: nessuna.
1 commenti:
bellissimo il nido d'aquila, vien voglia di rintanarsi dentro solo a vederlo.. con qualcuno a cui si tiene... dio, dio mi vengon strani pensieri che .. lasciam stare, va!
ma dai è un posto bellisssimo!
ci porterei il mio michele, anzi mi ci faccio portare
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