Prima del calar della sera cerchiamo un riparo

Nel nostro girovagare per i monti a volte ci capita di fermarci in rifugi e bivacchi, oppure in qualche pensioncina o alberghetto di montagna.
Senza avere le pretese di una grande guida, vi vogliamo raccontare come ci siamo trovati in questi luoghi, impressioni personali sull'accoglienza ricevuta.

martedì 30 settembre 2008

Rifugio Passo Principe 2601mt

Questo nido d'aquila, come piace chiamarlo a me, è posto a cavallo del Passo Principe nel gruppo del Catinaccio. Riaperto quest'anno, dopo essere stato acquistato da Sergio e Daniele Rosi, è un piccolo ma confortevole rifugio in legno. All'interno il profumo di legno, il caldo della stufa e lo scodinzolio del cagnolone Chaco, la fanno da padroni.
Per gli amanti della quiete, il rifugio ha una capienza massima di 20 persone.

Pregi: buon cibo, interni nuovi e in legno, pulizia, panorami bellissimi, accesso alla ferrata del Catinaccio d'Antermoia a pochi metri, simpatica gestione.

Pecche: nessuna.

1 commenti:

sofia77 ha detto...

bellissimo il nido d'aquila, vien voglia di rintanarsi dentro solo a vederlo.. con qualcuno a cui si tiene... dio, dio mi vengon strani pensieri che .. lasciam stare, va!
ma dai è un posto bellisssimo!
ci porterei il mio michele, anzi mi ci faccio portare